Parlavamo

(di Gabriella Maggio)

Ti parlavo della Nike di Samotracia
nell’ ombra smorta
sotto la tettoia di plastica
davanti al verde cupo degli aranci
alte palme lontane erano mosse dal vento
La Nike è cieca
non ha testa né occhi né orecchie
ma il suo corpo sente e vede
s’inarca nel vento
si tende leggero altrove
sempre altrove
si offre all’abbraccio di tutti
così
senza amore
indifferente
non ha bocca [...]

Waiting

(di Carmelo Fucarino)
Nave con le vele gonfie
controvento
fiaccato nell’anima
contrasto senza forze
raffiche e marosi.
Mi fu dolce un giorno
solcare le onde
al sole accecante
di fervide estati
al mite tepore
di primavere profumate.
E non mi sorprendeva il pensiero
di frastornanti autunni
di ingiallite foglie cadenti
di annunzi rimbombanti
di nero inverno.

La luna sulla panchina

(di Pietro Manzella)
Ho alzato gli occhi
al cielo
ed ho visto
la luna
che scendeva i gradini celesti
lentamente
uno ad uno
fino alla panchina
dove ero seduto
La sfioravo
come il tuo volto
mentre
mi guardava compiaciuta
riempiendomi del silenzio

Quanti Colombi accolti da appestati…

(Carmelo Fucarino)
Cari amici, avete ragione, a parte che sono l’ultimo arrivato, scomodare filosofi e santi in giorni sacri al relax, dolce brezza marina sotto un ombrellone o frescura di campagna sotto un salice fremente, è chiedere troppo alla resistenza umana. Perciò cambio tema e insisto con una cosetta leggera e buone vacanze senza giornali e [...]

Fazzoletti imbevuti

(Avv. Pietro Manzella)
Fazzoletti scuri
pieni di lacrime
di morti
per ferite da guerra
di pazzi
per ferite mentali
di quanti hanno perso
                            DIO
per ferite all’anima
sventolano
dalle torri
annerite dallo smog
di città corrotte