Il Tumore della mammella

(Dott.ssa Lori Pindaro)

Il tumore della mammella è il tumore più diffuso fra le donne nei Paesi Occidentali.
In Italia si verificano ogni anno 38.000 nuovi casi; 1 donna su 8 si ammala
E’ dovuto alla moltiplicazione incontrollata di un gruppo di cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne in grado di invadere il tessuto circostante  e , nel tempo , anche gli altri organi.
La ricerca scientifica  sta compiendo passi significativi per sconfiggere la malattia, ma ancora oggi l’arma più efficace è quella della diagnosi precoce volta all’individuazione di lesioni di piccole dimensioni , in cui la percentuale di guarigione è molto alta fino al 90 % . Perché la diagnosi precoce risulti efficace i controlli devono essere praticati con regolarità secondo precise indicazioni e devono  diventare parte integrante delle abitudini di vita della donna.
Nella maggior parte dei casi il tumore alla mammella si cura con l’intervento chirurgico cercando, quando possibile, di conservare l’integrità del seno.

Segni e sintomi

Nodulo per lo più non dolente
Modificazioni della forma e della grandezza del seno  e/o arrossamenti cutanei
Retrazione della cute e/o del capezzolo
Secrezione di liquido dal capezzolo
Noduli ascellari

COSA FARE

Autopalpazione

L’autoesame si fa mensilmente, nel periodo fertile dopo il ciclo mestruale, e in menopausa il primo giorno di ogni mese.

In piedi davanti allo specchio  :

Osservare il seno prima con le braccia abbassate e poi con le braccia alzate. Controllare se vi sono cambiamenti di grandezza, di  forma o alterazione della cute e del capezzolo .

Distese :

Portare il braccio destro sotto la testa , con la mano sinistra  tenendo le dita tese e la mano piatta scorrere sul seno destro con piccoli movimento dall’alto  verso il basso . Ripetere dall’altro lato .

Visita senologica

E’ l’esame base della senologia clinica, fa parte integrante degli accertamenti diagnostici, fornisce la guida all’esecuzione e all’interpretazione degli stessi.

Si deve effettuare una volta all’anno dopo i 30 anni .

Mammografia

E’ una radiografia della mammella  e rappresenta il metodo più efficace per la diagnosi precoce.
La dose di radiazioni è molto bassa e i rischi per la salute quasi nulli.
Dopo i 40 anni è opportuno eseguirla periodicamente , almeno una volta ogni due anni.
Presenta un limitato  margine di errore diagnostico, e rimane  l’esame salvavita . Permette di individuare tumori di piccole dimensioni e spesso senza interessamento dei linfonodi ascellari così che la guarigione è possibile nell’ 80—90 % dei casi .

Ecografia mammaria

E’ l’esame di elezione in donne giovani  sintomatiche ; integra la mammografia in presenza di noduli  e nei seni densi; è utile per il controllo delle protesi mammarie ,e per il controllo durante l’allattamento  o la gravidanza .
Non può essere utilizzata come singolo esame diagnostico e soprattutto non sostituisce la mammografia , ma la completa .
A volte gli esami su indicati non sono sufficienti alla diagnosi e pertanto si ricorre ad altri esami diagnostici su consiglio del Medico Specialista

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