CONSIDERAZIONI SU “ I MENU LETTERARI DI MARINELLA”

(Gabriella Maggio)

Marinella ha proposto recentemente due menu tratti dal Gattopardo di G. Tomasi di Lampedusa, quello del pranzo a Donnafugata e quello del ballo a palazzo Ponteleone. Entrambi sono giocati sui sensi, la vista, l’olfatto, il tatto, manca il gusto. Anche la “nespola” che pure “era stata appena ingoiata” all’inizio del romanzo non ha un aggettivo che ne indichi il sapore. La descrizione delle pietanze è simile alla descrizione dei luoghi, “era un giardino per ciechi” , “ Sotto il lievito del forte sole ogni cosa sembrava priva di peso, il mare in fondo era una macchia di puro colore“, “sulla cima del Monte Morco tutto era nitido adesso, la luce era grande”. Unica eccezione “ la gelatina al rhum” , dolce preferito dal Principe, che anche se “ si presentava come un torrione…” è descritta “dal gusto delicato “. Continua a leggere

I MENU LETTERARI DI MARINELLA

(Marinella)

Davide uccide Golia. Caravaggio 1610-Galleria  Borghese-Roma

Nel secondo libro di Samuele si legge che quando David salì al trono, organizzò intorno all’arca dell’alleanza e di fronte alle nuove mura di Gerusalemme un gran festino con distribuzione di cibo: ciambelline, focaccine di fior di farina  con l’uva passa, spiedini di carne ben arrostita  e vino, considerato più un alimento che una bevanda.


I MENU LETTERARI DI MARINELLA

Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Ancora da “IL GATTOPARDO” , Agosto 1860, Il pranzo a Donnafugata
“ Il Principe era troppo sperimentato per offrire a degli ospiti, in un paese del’interno, un pranzo che si iniziasse con un potage, ed infrangeva tanto più facilmente le regole dell’alta cucina in quanto ciò corrispondeva ai propri gusti…..tre servitori in verde, oro e cipria entrarono recando ciascuno uno smisurato piatto d’argento che conteneva un torreggiante timballo di maccheroni…..L’oro brunito dell’involucro, la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava, non erano che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall’interno quando il coltello squarciava la crosta; ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroncini corti, cui l’estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.”

I MENU LETTERARI DI MARINELLA

Da  “ Il Gattopardo”  Novembre 1862

Il ballo a Palazzo  Ponteleone

La Table à thé

“Coralline le aragoste lessate vive, cerei e  gommosi gli chaud-froids di vitello, di tinta acciaio le spigole immense nelle soffici salse, i tacchini che il calore dei forni aveva dorato, i pasticci di fegato grasso rosei sotto le corazze di gelatina, le beccacce  disossate recline su tumuli di crostini ambrati, decorati delle loro stesse viscere triturate, le galantine color d’aurora….due monumentali zuppiere d’argento contenevano il consommé ambra bruciata e limpido…..Immensi babà sauri come il manto  dei cavalli, monte bianchi nevosi di panna, beignetsDauphin …..collinette di profiteroles alla cioccolata, marroni …..parfaits rosei, parfaits sciampagna….trionfi della gola…impudiche paste delle Vergini” .

MANGIARE FRESCO – I PIATTI DELL’ESTATE: POLPO PISTACCHI E BOTTARGA

Le ricette facili di Marinella

POLPO PISTACCHI E BOTTARGA

Ingredienti. 1 polpo, vino bianco, g.10 di uva sultanina, g.15 di pistacchi, g. 15 di pinoli, cuori di lattuga, bottarga di muggine, aromi per la cottura( prezzemolo, porro, grani di pepe nero, 1 foglia di alloro, zenzero, sedano), citronette per condire ( 2 cucchiai di succo di limone, 5 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaio di aceto,1/2 cucchiaino di miele, sale).
Tempo :25mm. Continua a leggere

MANGIARE FRESCO – I PIATTI DELL’ESTATE: CREMA DI CIPOLLE DI TROPEA

Le ricette facili di Marinella


CREMA DI CIPOLLE DI TROPEA
Ingredienti per 4 persone:gr.400 di cipole di Tropea pulite, 1 cucchiaio raso di farina, 60 ml. Di vino bianco, acqua q.b., sale e pepe q.b.
Tempo:30mm.
Affettare le cipolle sottilmente e ammorbidirle in padella con 2 bicchieri d’acqua per 10 minuti, aggiungere il vino bianco, un pizzico di sale efare cuocere per 10 minuti. Incorporare la farina setacciata e frullare a crema il composto ottenuto. Riscaldare in una pentola la crema, aggiustare si sale e pepe e servire tiepida.

MANGIARE FRESCO – I PIATTI DELL’ESTATE: Linguine con pomodorini

Le ricette facili di Marinella

LINGUINE CON POMODORINI

Ingredienti per 4 persone: gr. 400 di linguine, 20 pomodorini di Pachino, 20 gamberi, 1 spicchio d’aglio, 1 bicchiere di olio extravergine di oliva, alcune foglie di basilico

Tempo. 30mm.

Cuocere al dente in abbondante acqua salata le linguine. In un wok mettere a freddo i pomodorini tagliati a metà, lo spicchio d’aglio sbucciato e l’olio; rosolare fino a quando l’aglio non diventa dorato. Togliere l’aglio ed aggiungere i gamberi sgusciati; continuare la cottura a fuoco vivo. Appena i gamberi sono rosolati, aggiungere la pasta con tre cucchiai di acqua di cottura, mescolare aggiustare di sale e pepe. Servire nei piatti con foglie di basilico.